Il problema delle medio/grandi formato è che gli obiettivi hanno più problemi di quelli delle 35mm, mettere a fuoco su un lenzuolo è più problematico che farlo su un francobollo... Comunque ho provato questa nuova pellicola BERGGER a 15 (quindici) asa, solo disponibile in formato 120. Ho avuto paura con il focometro, non si vede nulla che assomigli alla grana. Consigliatissima, insieme alla Adox 25 (emulsione monostrato, stile anni '50).
Quando Patrizio Fariselli ha introdotto nel suo concerto piano solo Gioia e Rivoluzione - alla fine del pezzo, in verità - ha spiegato che sul suo nuovo disco durava un paio di minuti... dal vivo non riusciva a smettere prima di un buon quarto d'ora!
A quando una bella rivoluzione?
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
1 commento:
Il senso del tempo è un senso relativo e i momenti belli passano in fretta. Sono luoghi comuni, ma possono spiegare come l'estrema e stringata concettualità dello studio possa dispiegarsi e dilatarsi in altri contesti.
Non ho provato la Berger, ma ho dei brutti preconcetti nei confronti di quella marca (in quanto a pellicole, le carte sono ottime) per aver provato le loro 200 e 400 asa. Capirai che mi hanno fatto una brutta impressione. Conosco invece piuttosto bene le 25 ASA ex fotokemika. Una pellicola molto piacevole come toni e come resa generale, difficile da usare per via della bassa sensibilità, peccato che tenda ad arricciarsi come una molla e che l'emulsiane sia maledettamente delicata.
Posta un commento