martedì 10 luglio 2007

When Size Does Matter...





Il mio obiettivo è più lungo del tuo, la mia macchina è più grande della tua... Capita, soprattutto in quell'età in cui il giro vita comincia ad essere la nostra anatomia più evidente, che si cerchi di acquistare qualche cosa che sia "più grosso" degli altri.

Ma le dimensioni contano davvero? Io ad esempio preferisco le focali corte e gli obiettivi maneggevoli; viaggio quasi sempre nel traffico e preferisco un'utilitaria agile (con autoradio e aria condizionata, sia chiaro). Si può obiettare che questi sono i tipici discorsi di chi ce l'ha piccolo.

Ogni cosa ha il suo uso: se parliamo del sensore su cui registriamo le immagini, sia esso fotochimico oppure elettrottico allora preferisco avercelo grosso.

A parità di qualità dell'ottica le immagini sono evidentemente migliori, questo è un fatto oggettivo.

Più soggettivamente, avere un negativo abbastanza grande da vederci l'immagine senza lentini e strizzamenti d'occhi è davvero una bella emozione. Quasi, quasi mi faccio un rullo di dia in medio formato (magari le carico nella moskva, così escono in 6X9).

Il negativo che accompagna questo post è uno di una serie (ancora in progress) che ho intitolato "Mandala", ne scriverò meglio in un prossimo post sulla fotografia da meditazione.

Hasselblad 500, TMAX 400 in rodinal 1+50

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