
Adesso si chiama "Bioparco di Roma", una volta si chiamava "Giardino Zoologico", ma la sostanza non cambia.
Ci sono andato l'ultimo dell'anno: al posto delle gabbie adesso ci sono dei begli ambienti con le vetrine. Voi tutti, assidui frequentatori di quelle viuzze, che uscendo dalla stazione ferroviaria di Amsterdam si trovano sulla sinistra, troverete il tutto piuttosto familiare.
Il posto è istruttivo sotto molti punti di vista: ai bambini insegna cose sugli animali; ai grandi insegna cose sugli uomini.
Avrei potuto continuare a filosofare facendovi vedere la foto di una bella femmina di tigre in vetrina, ma non voglio essere tacciato di sessismo.