giovedì 10 gennaio 2008

Bioparco


Adesso si chiama "Bioparco di Roma", una volta si chiamava "Giardino Zoologico", ma la sostanza non cambia.


Ci sono andato l'ultimo dell'anno: al posto delle gabbie adesso ci sono dei begli ambienti con le vetrine. Voi tutti, assidui frequentatori di quelle viuzze, che uscendo dalla stazione ferroviaria di Amsterdam si trovano sulla sinistra, troverete il tutto piuttosto familiare.


Il posto è istruttivo sotto molti punti di vista: ai bambini insegna cose sugli animali; ai grandi insegna cose sugli uomini.


Avrei potuto continuare a filosofare facendovi vedere la foto di una bella femmina di tigre in vetrina, ma non voglio essere tacciato di sessismo.



5 commenti:

Ra ha detto...

bello lo scatto, l'elaborazione è fotochimica o GIMP?

il parallello tra il giardino zoologico e l'esposizione a sinistra della stazione di amsterdam è un po fragile....

EmmE 259 ha detto...

Nessuna elaborazione eccetto un tenue viraggio che metto, quasi sempre, per compensare la tendenza dei monitor a virare sull'azzurrino.

Ra ha detto...

Quindi quello sembra un graffiato è un riflesso del cristallo?

EmmE 259 ha detto...

Sì il vetro divisore è variamente segnato dalle manate: grasse di patatine fritte su un lato, sporche di fango sull'altro.

EmmE 259 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.