martedì 9 ottobre 2007


ed ecco un'altra cartolina!
come potete vedere, è stata scattata ad istanbul
f90x 80-200 velvia 100f
scherzi a parte, il post di Marcello mi ha fatto venire voglia di guardare le due "cartoline" insieme.... che differenza!
allora ho fatto un rapido giro sulle altre foto postate. di tutti noi. e, cartoline o no, CHE DIFFERENZA!
Avete mai guardato come sia chiaramente diversa la mano di ciascuno di noi? se guardate le foto postate vi accorgete subito della differenza.
Non si capisce a prima vista quali siano i tratti comuni e quelli distintivi; e come è difficile esplicitarli!
sembrerà banale però in effetti io non avevo mai confrontato in maniera cosi sistematica le mie foto con quelle degli altri (tranne le sedute di stampa con sergio... ma lui usa la luce rossa, vi sfido a vedere la foto)
trovo molto istruttivo questo confronto, grazie a tutti voi

4 commenti:

EmmE 259 ha detto...

La distinzione più che tecnica è nell'impostazione generale dell'immagine.

Questa considerazione, a prima vista ovvia, sembra però antitetica alla presunta "oggettività" dell'immagine fotografica.

Se anche andassimo nello stesso posto e con la stessa luce otterremmo immagini differenti, questo è ovvio e allora?

Allora io sono convinto che se prendessimo queste immagini e le mostrassimo a persone che non ci conoscono, senza aiutarle con nessun tipo di commento, queste persone ne trarrebbero, in ogni caso, sensazioni differenti.

E poi ancora, questo confronti sono interessanti ed istruttivi. Che ne dite di allargare la partecipazione al blog ad altri(altre) produttori(produttrici) di scatti?

Ra ha detto...

sono d'accordo ad aprire.

in che modo liberando il post a chiunque (ma poi qualcuno deve moderare e ripulire) oppure semplicemente invitando noi?

Ra ha detto...

Mi sembra che in questo piccolo gruppo la tecnica non manchi; assumendo che il risultato sia ottenuto per scelta e non per pura (s)fortuna, sono d'accordo, la differenza è nell'impostazione dell'immagine. Nel modo di vedere e interpretare quello che si vede e di immaginare quello che non si vede. la proiezione in 2-d è un atto creativo, da solo rende unica una fotografia. Per non parlare delle scelte in fatto di composizione, esposizione, sviluppo, stampa, elaborazione chimica e digitale (scusate se dimentico qualcosa); queste non fanno altro che riflettere una visione unica di chi decide la foto!
Lasciatemi rivendicare l'unicità della mia visione del mondo! :-)

L'oggettività della fotografia, era un sacco di tempo che non sentivo citare questo mito.
Questa piccola raccolta di foto mi sembra che sia quello che in matematica si chiama un controesempio... è sufficiente a dimostrare la falsità del teorema!

EmmE 259 ha detto...

invito. Assolutamente su invito. I post liberi sono ingestibili